In: Home / Pubblicazioni / L'Universo

 

Le Cascine

Il Parco delle Cascine, delimitato dall'Arno, dal Mugnone e dal Fosso Macinante, costituisce una delle principali aree verdi della città di Firenze da oltre duecento anni - pur essendo ubicato esternamente al centro storico - e non è importante solo per gli aspetti naturalistici e floristici, ma anche per la storia che racchiude, che affonda le sue radici molto prima della sua istituzione del 1791.

Anche se negli ultimi anni, per le innovazioni nelle infrastrutture viarie urbane, ha assunto un ruolo più marginale, si può ancora considerare uno dei luoghi preferiti dai fiorentini per il loro tempo libero: una distesa di prati e alberi di quasi quattro chilometri che si allunga ai bordi della periferia occidentale di Firenze.

Insieme al Giardino di Boboli il Parco delle Cascine è sicuramente l'area verde pubblica più nota e ampia di Firenze, eppure ancora tanti aneddoti e curiosità devono essere conosciuti e con questo volume, che proponiamo ai lettori come supplemento all'annata 2014 de L'Universo, ci siamo prefissi lo scopo di proporre una veduta, la più ampia possibile, dell'area in questione.

L'autore, Marco Conti, ci presenta infatti un excursus interessante ed efficace di numerosi aspetti che hanno caratterizzato il parco e lo contraddistinguono ancora oggi, dai viali alle piazze, dai prati ai boschi fino alle singole essenze arboree, dalle infrastrutture di ogni tipo (edifici, monumenti, ponti, ecc.) al corso del fiume, con una straordinaria rassegna di stampe, dipinti, fotografie e soprattutto cartoline, che abbiamo arricchito, in qualità di organo cartografico ufficiale dello Stato, con alcuni documenti cartografici e aerofotografici storici disponibili nelle nostre conservatorie.

Le 222 cartoline presentate vogliono ricordare i 222 anni dall'istituzione del parco stesso, quando solenni celebrazioni vi furono allestite in onore del Granduca Ferdinando III di Lorena.

Un parco, quello delle Cascine, che il lettore attraverso queste pagine può conoscere sia andando a ritroso nel tempo, sia spaziando da un recesso all'altro dello stesso. Il fine è quello che soprattutto le nuove generazioni possano conoscere le radici di uno degli emblemi della città di Firenze.