I supplementi a L'Universo

Il supplemento de L'Universo 2013

Supplemento de l Universo anno 2013

Il volume "Design e paesaggio rurale nella Valdichiana lorenese. La fattoria granducale di Montecchio" è gratuito per gli abbonati all’anno 2013 de L’Universo


Design e paesaggio rurale nella Valdichiana lorenese. La fattoria granducale di Montecchio

Il supplemento de L’Universo 2013 è dedicato alla fattoria granducale di Montecchio, che ha sempre suscitato grande interesse, tanto per l’indiscutibile bellezza delle case coloniche, solide e curate nell’architettura come fossero ville, quanto per le vicende storiche e gli aspetti scientifici della bonifica del territorio della Valdichiana.
Esistono numerose e pregevoli pubblicazioni al riguardo, ma rispetto ad esse questo lavoro presenta importanti contributi innovativi, focalizzati sul valore del ‘disegno’ paesistico, in particolare sulla visione dall’alto, fortemente suggestiva della capacità pianificatrice e manifestante i vari gradi di umanizzazione dell’ambiente. Infatti, l’intervento umano sul territorio si presenta sotto forma di organizzazione geometrica, in antitesi con le zone incontaminate: un nuovo disegno impresso sul territorio è un nuovo ordine dato al paesaggio da una volontà pianificatrice, è la manifestazione di operazioni tecniche ed intellettuali espressione culturale di un periodo storico.
L’autrice, specializzata in architettura del paesaggio e docente di fondamenti e applicazioni della geometria descrittiva, ha privilegiato la vista dall’alto in quanto materializzazione in termini figurativi dell’intervento umano sul territorio e ha utilizzato il disegno come strumento fondamentale di conoscenza. Il disegno è considerato come la forza creativa e rigeneratrice che imprime il cambiamento e trasforma le cose, plasmandole ad un ideale, come manifestazione di una volontà che traduce una visione in realizzazione concreta.
L’infrastruttura territoriale della fattoria, lo ‘stradone’ rettilineo di quattro chilometri e mezzo e le sue sette case coloniche tutte uguali costituiscono un insieme paesistico fortemente connotato geometricamente, ideato a tavolino a esprimere una volontà pianificatrice e di controllo razionale. Tutta la distribuzione planimetrica è risultata sapientemente orientata rispetto agli assi cardinali e ha rivelato una semantica legata ai cicli del tempo e agli astri. La geometria all’epoca coincideva con l’astronomia, in quanto per secoli aveva rappresentato l’unico modo per indagare lo spazio e le sue leggi.
Nella trasformazione della natura l’uomo non ha agito sempre per esclusivi fini pratici e utilitaristici, ma anche per esprimere valori, suscitare emozioni e dare un significato alla sua esistenza. Le case coloniche dello stradone seguono nei principi compositivi rigorose proporzioni geometriche e sono orientate nel modo più corretto: non si trattava solo di collocarle nella migliore esposizione rispetto al sole, ma di trovare un’armonia ideale dell’abitare e del vivere umano nel cosmo e nel suo essere inevitabilmente condizionata dal regolare ciclo degli astri, che ci garantiscono il ricorrere incessante delle stagioni e il perpetuarsi della vita sulla terra