I supplementi a L'Universo

Il supplemento de L'Universo 2011

Supplemento all Universo anno 2011

Il volume Toscana e Italia tra Risorgimento e Unità è gratuito per gli abbonati all’anno 2011 de L’Universo


Il supplemento de L’Universo 2011 è una rassegna costruita sulla copiosa cartografica storica custodita a Firenze nelle conservatorie dell’Istituto Geografico Militare: la Biblioteca “Attilio Mori” e l’Archivio Topografico. Il ragguardevole corpo cartografico storico dell’Istituto Geografico Militare, dimostra ad esempio che, nel corso dei primi sessant’anni del XIX secolo, importanti e anzi ‘memorabili’ sono rimaste le attività e le realizzazioni dei primi enti cartografici dei principali regni preunitari: l’Officio Topografico di Napoli, l’Istituto Geografico Militare di Milano (erede del Deposito della Guerra d’età napoleonica), l’Ufficio Topografico Sardo, l’Ufficio Topografico Estense, l’Uffizio Topo grafico Militare Toscano. Le pionieristiche imprese che, dalla seconda metà del Settecento fino all’Unità d’Italia, vennero condotte da tali istituzioni pubbliche sul territorio della penisola e delle maggiori isole, diedero vita ad un patrimonio di conoscenze e di documenti cartografici caratterizzati da un’omogeneità di tipo geometrico priva di precedenti, pur se notevoli furono le loro differenze per scala, formato, contenuto informativo, tecnica di rappresentazione del territorio e datazione dei rilevamenti topografici. Le carte topografiche di Stato, quelle del recente passato e quelle correnti (insieme alle fotografie aeree e satellitari) – integrate con le analoghe serie precedenti e con la cartografia del passato (anche quella dei secoli XV-XIX che non possiede, se non eccezionalmente, qualità geometriche) – costituiscono gli strumenti e le fonti fondamentali del lavoro del geografo e del naturalista, dell’architetto, dell’archeologo o dello storico delle dinamiche ambientali e territoriali, non solo per gli specifici contenuti topografici (oltre che per quelli toponomastici e funzionalistici pur relativi), ma anche perché le rappresentazioni grafiche geometriche valgono a valorizzare l’eterogeneo ventaglio delle altre fonti (le scritte, orali e oggettuali): cioè, servono pure da strumenti per l’orientamento sicuro sul terreno e per l’utilizzo delle stesse rappresentazioni come base di sistemazione ordinata dei dati nella prospettiva della ricerca spazio-temporale. Infatti, un numero sempre crescente di ricercatori, tecnici professionisti e amministratori si rivolge oggi alla Carta d’Italia oppure alle carte tecniche regionali o a quelle catastali o alle fotografie aeree e da satellite, ma anche e soprattutto alle precedenti rappresentazioni cartografiche e iconografiche di tipo territoriale, per utilizzare tali documenti in studi e attività espositive che si fanno complessivamente apprezzare per la diffusione di una cultura e di una conoscenza consapevole del territorio, e specialmente dei beni storici e naturali sedimentati nei quadri paesistico- ambientali del nostro Paese.