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Firenze e la cultura dell'utile

L'Istituto Geografico Militare è lieto di presentare la mostra "Firenze e la cultura dell'utile. Cartografia e geografia dai Lorena ai Savoia".

La Mostra è aperta dal 6 novembre 2015 al 8 gennaio 2016
presso la Biblioteca Attilio Mori
nella sede storica dell'Istituto Geografico Militare
via Cesare Battisti 10, Firenze
Orario: da lunedì a venerdì, 9-13

Ingresso libero

L'esposizione, organizzata nell'ambito delle celebrazioni del "150° Anniversario di Firenze capitale d'Italia", si prefigge di mostrare come la tradizionale attenzione verso i problemi territoriali, sviluppati dall'epoca lorenese alla nascita del Regno d'Italia, abbia generato in Firenze un luogo di eccellenza nel campo degli studi geografici e cartografici, che, dopo i preziosi contributi offerti da importanti istituzioni, come l'Accademia dei Georgofili e l'Osservatorio Ximeniano, e da studiosi di chiara fama, furono poi istituzionalmente affidati alle cure dell'Istituto Geografico Militare e dell'Istituto di Studi Superiori.

La mostra si basa dunque su una prospettiva propriamente geografica, dando la parola ai documenti cartografici, ai disegni e ai testi più significativi, prodotti fra la metà del XVIII e la fine del XIX secolo. Particolare attenzione è dedicata a quei documenti in grado di fare emergere le basi tecnico-scientifiche e culturali su cui, fra illuminismo, romanticismo e positivismo, si è fondata in Firenze la cultura delle scienze del territorio. Da quest'ultima derivarono infatti notevoli impulsi all'elaborazione di politiche e strategie statali e private, tese alla modernizzazione delle organizzazioni territoriali (con speciale riguardo per lo sviluppo dell'agricoltura, dell'industria e del commercio, per il risanamento ambientale e per l'adeguamento delle vie di comunicazione).

La selezione di documenti e di testi pone in evidenza il contributo offerto alla geografia e alla cartografia, da parte di tanti scienziati e studiosi del tardo Settecento e del primo Ottocento e di quelli riuniti intorno a Giovan Pietro Vieusseux e alle sue riviste "Antologia" e "Giornale Agrario Toscano" che, nel 1825, arrivarono a fondare la Società Toscana di Geografia, Statistica e Storia Naturale Patria; mentre, per gli anni di Firenze capitale d'Italia, viene dato risalto alla costituzione della prima associazione scientifica nazionale del settore, la Società Geografica Italiana (1867), all'arrivo in città dell'ente cartografico statale, già operante con la denominazione di Ufficio Tecnico del Corpo di Stato Maggiore dell'Esercito dal 1861, e alla sua trasformazione in Istituto Topografico Militare (1872) e, successivamente, nel 1894-95, alla fondazione della "Rivista Geografica Italiana" e della Società di Studi Geografici.

I documenti cartografici, i disegni e i libri esposti saranno costituiti da riproduzioni di rappresentazioni quasi sempre manoscritte (in larga misura del tutto sconosciute), conservate nell'Archivio di Stato di Praga e integrate da originali tratti dalle conservatorie dell'IGM, dell'Accademia dei Georgofili, dell'Osservatorio Ximeniano e della Biblioteca Umanistica dell'Università degli Studi di Firenze.

La ricorrenza del 150° anniversario del trasferimento della capitale a Firenze coincide peraltro con il 150° anniversario della nascita di Attilio Mori (1865 - 1937), figura tra le più importanti della storia dell'IGM, al quale è intitolata la Biblioteca dell'Ente.

Curatela scientifica:
Andrea Cantile,Leonardo Rombaii

Comitato scientifico:
Margherita Azzari, Andrea Cantile, Laura Cassi, Anna Guarducci,
Paolo Nanni, Leonardo Rombai, Luisa Rossi

Enti e istituzioni partecipanti:
Istituto Geografico Militare, Università degli Studi di Firenze, Accademia dei Georgofili, Fondazione Osservatorio Ximeniano