In: Home / Appuntamenti

   

Nomi di luogo come patrimonio culturale immateriale

Con il patrocinio di:

  • Accademia della Crusca (Italy),
  • Istituto Geografico Militare Italiano,
  • Giunta Regionale della Toscana

La Divisione Romano-Ellenica (RHD) del Gruppo di Esperti delle Nazioni Unite in Nomi Geografici (UNGEGN) annuncia lo svolgimento del simposio scientifico internazionale "Nomi di luogo come patrimonio culturale immateriale", che avrà luogo in Italia, in occasione del prossimo Meeting divisionale della stessa RHD, con il patrocinio dell'Accademia della Crusca, dell'Istituto Geografico Militare Italiano e della Giunta Regionale della Toscana.
Il simposio sarà tenuto a Firenze dal 26 al 27 Marzo 2015, presso l'Auditorium del Circolo Unificato dell'Esercito, in via della Scala 68, Firenze.
L'Italia ospita per la prima volta questo importante evento, in quanto paese incaricato della presidenza della Divisione Romano-Ellenica dell'UNGEGN, che è una delle ventiquattro divisioni linguistiche/geografiche componenti il Gruppo di Esperti delle Nazioni Unite in Nomi Geografici.
La Presidente onoraria dell'UNGEGN, M.me Helen Kerfoot, Scienziato emerito del Natural Resources of Canada, presenzierà ai lavori del simposio e illustrerà il ruolo delle Nazioni Unite in campo toponomastico.
Unitamente ad altri importanti studiosi nazionali, saranno inoltre presenti esperti provenienti da: Austria, Cipro, Francia, Italia, Spagna e Svezia, appartenenti alla Divisione Francofona e alla Divisione Romano-Ellenica dell'UNGEGN, al Gruppo di Lavoro dell'UNGEGN su Nomi Geografici come Bene Culturale e al Gruppo di Lavoro dell'UNGEGN sugli Esonimi, all'Accademia della Crusca, all'Accademia dei Lincei, alla Società di Studi Geografici, al Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e a prestigiose università italiane.
Venti studiosi, esperti di nomi geografici, storici, geografi e cartografi, che hanno assicurato la loro partecipazione ai lavori, discuteranno di "Nomi di luogo come patrimonio culturale immateriale" e presenteranno relazioni che illustreranno gli sforzi delle Nazioni Unite per la normalizzazione nazionale e internazionale dei nomi di luogo, l'importanza della salvaguardia e della conservazione dei nomi geografici.
Gli argomenti affrontati nel simposio saranno infatti: conservazione del patrimonio storico, cartografia storica e toponomastica, genius loci e identità, studi etimologici, nomi di luogo delle comunità linguistiche storiche minoritarie, toponomastica vernacolare, nuova toponomastica, cartografia e toponomastica, ruolo delle Autorità toponomastiche nazionali per la conservazione dell'eredità toponomastica.
La partecipazione ai lavori è gratuita.
Registrazione entro e non oltre il 20 Marzo 2015.

Comitato scientifico del simposio:

  • - Élisabeth Calvarin, Presidente della Divisione Francofona dell'UNGEGN (Francia);
  • - Andrea Cantile, Presidente della Divisione Romano-Ellenica dell'UNGEGN (Italia);
  • - Laura Cassi, University of Florence, Society for Geographical Studies (Italia);
  • - Peter Jordan, Accademia delle Scienze dell'Austria, Coordinatore del Gruppo di lavoro dell'UNGEGN "Esonimi" (Austria);
  • - Helen Kerfoot, Presidente onorario dell'UNGEGN, Scienziato emerito - Natural Resources (Canada);
  • - Leif Nilsson, Università di Uppsala, Co-coordinatore del Gruppo di lavoro dell'UNGEGN "Nomi Geografici come Bene Culturale" (Svezia);
  • - Alberto Nocentini, Università di Firenze, Accademia della Crusca (Italia);
  • - Cosimo Palagiano, Professore Emerito della Sapienza - Universita di Roma, Accademia dei Lincei (Italia);
  • - Annette C. Torensjö, Lantmäteriet, Co-coordinatore del Gruppo di lavoro dell'UNGEGN "Nomi Geografici come Bene Culturale" (Svezia).

Contatti: casezprom@geomil.esercito.difesa.it